La Direttiva P.S.D. rappresenta un ulteriore passo verso la creazione di un unico mercato dei servizi bancari e finanziari nell'Unione Europea (S.E.P.A.) e si applica a tutti i servizi di pagamento in Euro e nelle altre valute degli Stati Membri dell'UE, esclusi i servizi che si basano su titolo cartaceo (assegni, effetti cambiari, ecc.). Attualmente (gennaio 2010) è in corso il recepimento da parte dello Stato italiano della nuova Direttiva Europea sui servizi di pagamento.
Gli ambiti regolati dalle nuove norme:
- Tempistiche di esecuzione dei pagamenti
- Termini, condizioni e valute applicabili
- Informativa pre e post pagamento
- Responsabilità dei fornitori di servizi di pagamento (banche ed altri soggetti specializzati).
La nuova normativa modificherà le modalità dispositive e di esecuzione dei servizi bancari di pagamento e incasso, iniziando dal Bonifico.
Per quanto riguarda i prodotti di incasso (in particolare il servizio R.I.D., utilizzato per la domiciliazione dei pagamenti sul conto corrente), il decreto di recepimento della PSD proroga a maggio 2010 il termine per l'adeguamento da parte delle banche, rimandando a successivi provvedimenti l'emanazione delle necessarie disposizioni attuative.
PSD e il servizio di Bonifico
Per assicurare la massima tutela agli utenti la PSD delinea alcuni principi generali che dovranno regolare i bonifici:
- la data di ricezione (R) dell'ordine coincide con la consegna dello stesso alla banca se avviene entro gli orari limite definiti dalla banca, oltre i quali la ricezione slitta al giorno seguente;
- la valuta applicata all'addebito all'ordinante (A) deve coincidere con la data di effettuazione dell'addebito stesso;
la data in cui la banca del beneficiario ottiene la disponibilità dei fondi del bonifico (regolamento interbancario) deve coincidere con data e valuta di accredito sul conto del beneficiario stesso.
Di conseguenza, non sarà più possibile, da parte del cliente ordinante, definire direttamente la valuta attribuita al beneficiario, che sarà peraltro conseguenza diretta della data di esecuzione.
La P.S.D. stabilisce anche il tempo massimo di esecuzione del bonifico (ossia del trasferimento dei fondi alla banca del beneficiario):
da gennaio 2012 (situazione definitiva) i fondi dovranno essere trasferiti alla banca del beneficiario entro il giorno successivo alla ricezione (R+1) nel caso di disposizioni telematiche, entro il secondo giorno (R+2) per ordini cartacei;
in via transitoria sino al 2012, e previa sottoscrizione di accordo con la clientela, sarà consentita l'esecuzione in tempi maggiori, cioè R + 3 gg. per ordini telematici e in R + 4 gg. per quelli cartacei.
Per garantire alla propria clientela la massima tempestività nel servizio, CRA ha deciso di rispettare da subito, con il recepimento della P.S.D., i più brevi termini di esecuzione previsti dalla normativa definitiva per il 2012.
I vantaggi per i clienti
Il recepimento delle norme PSD offre agli utenti un complessivo miglior trattamento:
- definizione in modo chiaro dei tempi massimi di esecuzione
- miglioramento delle condizioni attualmente applicate alla clientela in termini di valute
- semplificazione generale del servizio.
Sempre per agevolare la clientela che debba disporre bonifici e abbia necessità di rispettare accordi eventualmente intercorsi con i propri beneficiari, è stata attivata la possibilità di disporre bonifici indicando una data di esecuzione futura (successiva al momento di consegna dell'ordine). In questo caso, l'operazione verrà addebitata sul conto corrente ordinante nel giorno indicato, mentre il beneficiario disporrà della cifra il giorno successivo.
P.S.D e IBAN
Con l'entrata in vigore della PSD, non sarà più possibile disporre bonifici senza indicare le corrette coordinate IBAN del beneficiario. Le disposizioni incomplete verranno respinte dalla Rete Interbancaria.